Categoria: DSA e scuola

Conoscere meglio i DSA!

Compiti per le vacanze: perché sono importanti

Con la fine dell’anno scolastico e l’inizio delle vacanze estive, tutti gli studenti tirano un sospiro di sollievo e si godono il meritato riposo dopo nove mesi di lezioni, compiti in classe, interrogazioni, esercizi per casa, e così via. Tuttavia, in molti casi i docenti assegnano alcuni compiti ed esercizi da svolgere anche durante l’estate, …

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DSA a scuola: gli errori da evitare

Come riconoscere un DSA In molti casi, quando i bambini con DSA entrano a scuola, non hanno ancora ricevuto una diagnosi adeguata del disturbo. I principali disturbi specifici dell’apprendimento (dislessia, disgrafia, discalculia), infatti, non sempre sono facili da riconoscere e interpretare correttamente in età pre-scolare.  Per questo motivo, il ruolo dell’insegnante è fondamentale, soprattutto nella …

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La disprassia

La disprassia è un disturbo specifico dell’apprendimento che si caratterizza come un deficit della coordinazione motoria. Questo disturbo comporta difficoltà nello svolgimento di attività quotidiane e scolastiche, poiché può incidere sia sull’equilibrio e l’abilità motoria generale sia sulla cosiddetta “motricità fine”, ovvero la capacità di muovere singoli muscoli o zone del corpo (es: labbra, dita). …

UN PERCORSO DIFFICILE DALLA SEGNALAZIONE DELLINSEGNANTE DI SCUOLA ALLA VALUTAZIONE DIAGNOSTICA

UN PERCORSO DIFFICILE: DALLA SEGNALAZIONE DELL’INSEGNANTE DI SCUOLA ALLA VALUTAZIONE DIAGNOSTICA

Le insegnanti hanno richiesto una valutazione specialistica delle capacità di apprendimento di tuo figlio: sostengono che lui sia indietro rispetto ai compagni, che nonostante le spiegazioni le sue difficoltà permangono; sono arrivate a ipotizzare la presenza di un Disturbo Specifico dell’Apprendimento e hanno richiesto un accertamento. Ti cade il mondo addosso. Chiami amici e conoscenti, …

legge 170 2010 dsa

DSA E SCUOLA: LEGGE 170/2010

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento si manifestano con la scolarizzazione; si tratta di bambini con intelligenza quantomeno nella norma, a volte anche spiccata, ma nei processi di apprendimento della letto-scrittura o del calcolo incontrano importanti e persisenti difficoltà. Dunque è per prima la scuola, insieme alla famiglia, a dover rispondere a tali difficoltà, nel bene del …