Cosa sono i Disturbi Specifici Dell’Apprendimento I disturbi specifici dell’apprendimento sono disturbi di origine neurobiologica che riguardano le abilità di lettura, scrittura e calcolo. In particolare si distinguono 4 disturbi specifici: Secondo il Ministero dell’Istruzione, in Italia ci sono 298.114 alunni a cui è stato diagnosticato un disturbo specifico dell’apprendimento, pari al 4,9% del totale degli …
Il laboratorio è un ambiente attrezzato, ma allo stesso tempo, è anche uno “spazio mentale attrezzato” , una forma mentis, un modo di interagire con la realtà per comprenderla e/o cambiarla. Esso equivale a qualsiasi spazio, fisico, operativo e concettuale, opportunamente adattato ed equipaggiato per lo svolgimento di una specifica attività formativa. In altre parole il laboratorio …
La capacità di leggere un testo con chiarezza e fluidità e comprenderne il significato è un traguardo che sia nei bambini con dislessia sia in alcuni bambini che non sono affetti da questo disturbo, rappresenta un obiettivo non pienamente raggiunto anche al termine del percorso scolastico, questo perchè nella competenza di lettura vengono messi in …
Il nostro cervello fin dalla nascita è predisposto all’elaborazione dell’informazione di tipo numerico: Antell e Keating (1983), sfruttando la tecnica di abituazione/disabituazione, hanno mostrato a neonati, da uno a dodici giorni di vita, dei cartoncini con disegnati due pallini neri posti a distanza variabile. Dopo ripetute visualizzazioni, i bambini incominciavano a porre meno attenzione ai disegni, essendosi …
La disgrafia e la disortografia sono i due Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) a carico della scrittura riconosciuti dalla Legge 170/2010. Tali disturbi sono riconducibili a una compromissione nei processi su cui si basa il compito di trascrizione. L’apprendimento della scrittura si basa su abilità cognitive relative agli aspetti linguistici (abilità fonologiche) e gli aspetti esecutivo-motori (abilità visuo-percettive, abilità motorie …
Il PDP è un documento articolato composto da più sezioni, dove vanno inserite tutte le informazioni relative all’alunno. Nello specifico le competenze sulle sue abilità di scrittura, di lettura e calcolo. Oltre a ciò, se necessari sono aggiunti anche gli strumenti compensativi e le misure dispensative da adottare. Il PDP in genere è utilizzato quando uno studente …
L’insegnamento delle lingue straniere ad alunni con DSA (disturbi specifici dell’apprendimento) e BES (bisogni educativi speciali) è un tema che sta molto a cuore ai docenti che necessitano di materiali utili e specificatamente progettati per questi studenti. Leggi anche: QUALI SONO LE AREE IN CUI LE DIFFICOLTA’ DI APPRENDIMENTO EMERGONO CON PIU’ EVIDENZA? L’approccio alla …
CHE COSA SONO LE TIC? Quando si parla di TIC si intende l’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione a supporto dei processi di apprendimento. Ovviamente la tecnologia intesa come opportunità per semplificare, agevolare e ottimizzare la vita. – Non è una verità assoluta, ma nell’ambito della didattica da qualche tempo i dispositivi e i processi …
Per apprendimento si intende quel processo psichico che consente una modificazione durevole del comportamento per effetto dell’esperienza. Con questa definizione si escludono tutte le modificazioni di breve durata dovute a condizioni temporanee, episodi isolati, eventi occasionali, fatti traumatici, mentre il riferimento all’esperienza esclude tutte quelle modificazioni determinate dai fattori innati o dal processo biologico di …
Secondo l’ultima rilevazione pubblicata dal Ministero, il numero dei casi diagnosticati di DSA è pari al 3,2% dell’intera popolazione scolastica (l’1,96% nella scuola primaria), con un costante e significativo aumento delle certificazioni nel corso degli ultimi otto anni, (Miur, i principali dati relativi agli alunni con DSA- A.S 2020/2021). Il tasso di crescita in relazione ai …